Sezione di Psicanalisi
La Sezione di psicanalisi si propone di favorire la trasmissione del pensiero psicanalitico, la formazione di psicanalisti e di altri operatori sociali, fondando la propria teoria sull'insegnamento di Freud e di Lacan. Il loro pensiero ci ha condotto a comprendere che la psicanalisi, prima ancora di essere una pratica terapeutica, è soprattutto una pratica formativa. Ad ogni individuo può accadere, nel suo percorso d'individuazione, di avere degli inciampi che gli impediscono una crescita soggettiva armonica; pertanto il percorso psicanalitico non tende a curare i sintomi o i disagi, ma piuttosto a prendersi cura del soggetto, divenendo così una vera e propria pratica formativa.
La psicanalisi negli ultimi anni si è trovata ad affrontare nuove forme cliniche che poco assomigliano alle nevrosi o alle altre patologie che si incontravano al tempo di Freud; essa deve quindi essere ripensata per rispondere alle nuove patologie quali: l'anoressia, la bulimia e le dipendenze. Poiché è la patologia che insegna, la formazione di un analista non è mai acquisita per sempre, ma è sempre in atto: in altre parole è senza termine.
La Sezione di psicanalisi organizza: corsi e seminari di approfondimento su tematiche psicanalitiche, gruppi di supervisione, gruppi di studio, conferenze ed interventi pubblici - anche in collaborazione con altre associazioni - e programmi formativi da istituire tenendo conto delle particolari esigenze degli operatori sociali.